PRINTFLOW
Printflow produce interfacce e software per interconnettere le macchine da stampa offset ai sistemi di prestampa (CIP3) e di misura densitometrica/colorimetrica del foglio macchina. Principali parametri di controllo: densità, dot gain, LAB, deltaE*.
Grazie a queste connessioni si possono ammodernare ed automatizzare le macchine da stampa offset usate – di ogni marchio e tipo – portandole alle prestazioni di una macchina da stampa nuova, riducendo in modo significativo i tempi di avviamento e gli scarti.
Le interfacce sono di due tipi:
- il presetting ink, ossia la preapertura dei settori dei calamai mediante l’invio in rete dei dati PPF/CIP3 dal flusso di lavoro di prestampa alla macchina;
- il closed-loop, per ottenere tramite DPI (Direct Press Interface) il collegamento a circuito chiuso alla macchina da stampa, che permette la regolazione automatica dei calamai senza l’intervento dell’operatore.
L’integrazione dei due suddetti software attiva l’esclusiva funzionalità Dynamic Presetting-Ink, con auto-apprendimento, che ottimizza i valori CIP3 (teorici) delle commesse con i reali CIP3 di produzione, attingendo all’archivio storico dei lavori già eseguiti e validati con “OK sheet”, con riferimento al tipo di carta, copertura dei grafismi e aperture dei calami. L’ottimizzazione dinamica migliora lavoro dopo lavoro (più lavori si salvano, più il data base si arricchisce di dati funzionali), consentendo riduzioni di scarti e tempi di avviamento del 50%.
I software sono di tre tipi:
- DIPS converter, per convertire i dati PPF/CIP3, provenienti da qualsiasi sistema di prestampa, rendendoli compatibili con la macchina da stampa in uso in relazione al formato, al numero dei gruppi stampa/canali colore, al numero delle viti del calamaio e alla loro larghezza.
- Presetting ink, per organizzare e indicizzare i lavori che in formato CIP3 pervengono alla macchina per l’assegnazione del numero dei colori e la loro sequenza in stampa. Consente l’ingrandimento delle miniature dei lavori per individuarne le caratteristiche.
- CCS (Color Control Software), software di controllo qualità della quadricromia e dei colori speciali/spot color della esacromia (multicolor).
Il programma pilota la scansione automatica della barra colore, posta sul foglio di stampa, mediante il sistema di misura Techkon SpectroDrive, oppure con scansione manuale con gli spettrofotometri SpectroJet , SpectroDens e Myiro.
I principali parametri controllati sono: densità, dot gain, curve di stampa, TVI, balance, SLUR, LAB, DE (ab, 2000), etc. compresi gli standard ISO 12647-2,
Fogra (39-47-51-52) e Gracol, oltre a standard personalizzabili. Consente report delle misure densitometriche e colorimetriche effettuate durante l’avviamento e la tiratura.